Si andra' ad ottenere un profitto ( oppure una perdita ) ogni volta che il rapporto di cambio fra le due andra' a variare.
Se, ad esempio, ritengo che il dollaro aumenterà di valore rispetto all'euro, andrò a comperare Dollari pagandoli in euro.
Quando poi andrò' a rivendere i dollari per riacquistare euro, avrò un guadagno pari alla differenza di cambio moltiplicata per il capitale investito.
Nel Forex non vi e' un entita' governativa centrale che ne regola e ne detta la regolamentazione, ragion per cui si fa sempre riferimento a regole cosiddette universali.
Regole universali del Forex
Quando facciamo riferimento ad una operazione su di una valuta ( ad esempio USD/EUR ), la prima valuta della coppia è quella di base, la seconda è invece la valuta quotata.
La moneta che in genere viene presa come riferimento è il dollaro USA.
Tecnciamente si indica così: USD/CHF, USD/CAD, USD/JPY.
Fanno eccezione il dollaro australiano ( AUD ), l'euro ( EUR ) e la sterlina inglese ( GBP ). Nella contrattazione continua del forex troveremo die prezzi di acquisto ( ask ) e di vendita ( bid ). Se desideraimo acquistare una valuta lo faremo al prezzo di offerta ( BID ); se desideriamo venderla lo faremo al prezzo di domanda ( ask ).
Il valore intercorrente tra prezzo di offerta e prezzo di domanda viene chiamato, tecnciamente, spread.
Gli ordini nel Forex
Nel momento in cui andiamo a metter gù un ordine possiamo farlo al prezzo di mercato, oppure fissare un prezzo al raggiungimento del quale desideriamo che il nostro ordine venga eseguito. Nel linguaggio del forex parliamo di Ordine a Mercato, Stop Order oppure limit order.
L'Ordine a Mercato lo si ha quando si va in un qualsiasi momento ad aprire una posizione al prezzo corrente di mercato.
Lo Stop Order si ha quando, fissato un livello di prezzo a priori, l'ordine stesso sarà eseguito all'eventuale raggiungimento di quel prezzo.
Il Limit Order si ha quando si compererà, al raggiungimento di un prezzo stabilito, prezzo che sarà comunque superiore od inferiore al livello del prezzo corrente.
lunedì 23 agosto 2010
Guida Forex : nozioni sul mercato Forex
Guida Forex : la storia del mercato Forex
L'accordo di Bretton Woods fu istituito per dar luogo a stabilita' nei cambi e per evitare speculazioni operando con le valute. Ai vari paesi, bloccandone il valore delle rispettive valute, era stato cosi' possibile impedire la possibilita' di svalutare la propria moneta per avvantaggiarsi in eventuali operazioni commerciali con l'estero.
Nel 1973 tuttavia l'accordo di Woods fu abbandonato e, a partire dal 1973, le valute delle varie nazioni mondiali, tornarono cosi' libere di fluttuare, dando cosi' luogo ad un mercato di compravendita di esse: il Forex!
Il Forex ha visto aumentare moltissimo le transazioni in esso presenti a seguito della nascita e dello sviluppo dell'eurodollaro ( grazie al deposito dei dollari usa in banche al di fuori degli stati uniti ). Tale fenomeno ha avuto origine negli anni '50 alllorche' il reddito del petrolio russo ( espresso in dollari usa ) fu collocato fuori dagli Stati Uniti temendo congelamento da parte della legislazione Usa. Da cio' derivo' una grande fuga di dollari verso l'estero. Poi, dai primi anni '80, le societa' statunitensi iniziarono a richiedere prestiti esteri, individuando nell'Euromarket notevoli benefici utili per collocare eventuali eccessi di liquidita'.
Il centro offshore primario fu, e lo e' attualmente, stabilito in Londra. Londra anche attualmente detiene una netta dominanza nell'Euromarket.
venerdì 20 agosto 2010
Analisi giornaliera forex - 20 Agosto 2010
Euro / Dollaro La coppia sembra fluttuare tra il range di 1.2775 e 1.2900, mentre il prezzo adesso è poco sopra il limite inferiore. Come ci si poteva attendere gli indicatori stanno mostrando una probabile mossa rialzista in linea con questo comportamento laterale. L'RSI sul grafico orario e su quello giornaliero mostrano entrambi come il prezzo si trovi nella zona di sovra venduto. Acquistare potrebbe essere una buona scelta per la giornata di oggi.
Sterlina / Dollaro
La coppia sembra fluttuare tra i livelli di 1.5525 e 1.5675. La maggioranza degli indicatori sembra suggerire che il prossimo movimento vada in direzione rialzista. L'RSI sul grafico orario e quello sul grafico giornaliero mostrano come il prezzo sia sovra venduto. Inoltre lo stocastico lento a timeframe giornaliero mostra un incrocio rialzista. Acquistare potrebbe essere una buona idea per oggi.
Dollaro / Yen
La coppia è stata scambiata nell'intorno di un canale ribassista sin da inizio Maggio e gli indicatori sembrano suggerire un comportamento abbastanza stabile in questo senso. Ad ogni modo lo stocastico lento settimanale mostra un recente incrocio rialzista che potrebbe suggerire una pressione di lungo termine di tipologia rialzista, ma dal momento che tutti gli altri indicatori si trovano in zone neutrali, prevedere un comportamento in questo senso è piuttosto difficile. Operare in accordo con il trend attuale sembra quindi ancora essere la strategia migliore.
Dollaro / Franco Svizzero
Sembra che un incrocio rialzista si sia formato recentemente sul grafico settimanale dello stocastico lento, suggerendo una moderata pressione rialzista sul lungo termine. Il prezzo fluttua anche in territorio di sovra venduto sui grafici dell'RSI settimanale ed a 4 ore, supportando questa nozione. Attendere un'inversione rialzista per poi operare sul mercato in acquisto potrebbe essere una buona tattica viste le circostanze.
FOREX

Forex è l'acronimo di Foreign Exchange ( il cui acrononimo, per brevità, è la sigla FX) e nasce quando una valuta viene scambiato con un'altra: andare ad operare nel mercato delforex significa, ad esempio, scambiare dollari Usa ( USD ) contro Euro ( EUR), andando a lucrare sulle oscillazioni dei rispettivi tassi di cambio.
Si tratta di un mercato che non ha sedi fisiche come le varie Borse Valori, ma trova luogo esclusivamente online.
Per poter operare nel forex, una volta destinato solo ai grandissimi investitori, è necessario appoggiarsi ad un forex broker ( o società' di trading online nel forex ) o ad una banca: aprendo un conto ed effettuando un proprio versamento, anche a mezzo carta di credito o paypal, sara' possibile da subito iniziare ad investire nel forex, andando a comprare una valuta contro un'altra, per poi rivenderla successivamente.
Se siete interessati a conoscere più sulla storia di questo mercato, vi invitiamo a leggere il nostro articolo suicenni storici del forex.
Una delle principali particolarità di questo mercaot è il cosidetto effetto leva: grazie alla leva sarò possibile andare a movimentare capitali molto superiori a quello da noi effettivamente versato presso il proprio forex broker.
Ad esempio, operando in leva 1:400 sara' come disporre di un capitale 400 volte il nostro: una volta caricato il nostro conto virtuale, investendo in una prima transazione 1.000 euro, disporremo di fatto per l'operativià' di 1.000 x 400 = 400.000 euro.
La leva viene generalmente indicata da una X seguita da un valore (generalmente X100, X200 o X400), per indicare di quanto verrà incrementato il capitale che andremo a muovere nel forex.
Vi consigliamo di leggere, con attenzione, il nostro articolo sui fondamentali del forex e, magari, il nostroglossario, per conoscere tutte le abbreviazioni e gli acronimi.
martedì 17 agosto 2010
Euro in prossimità del livello psicologico 1.300
La moneta unica ha concluso la settimana passata in prossimità del forte livello psicologico a quota 1.300 dimostrando un forte “momentum” rialzista nei confronti del biglietto verde. In seguito alla rapidità del movimento up ci si aspetta per questo inizio settimana una fase di consolidamento prima dell’eventuale rottura del livello psicologico.
GBP/USD ha formato nella settimana passata un top a 1.5470. Il cross per l’inizio di questa settimana appare in condizione neutrali e l’ipotesi più accentuata riguarda una possibile fase di consolidamento . La rottura up del canale discendente ( vedi grafico giornaliero qui sotto) indica la conclusione del declino iniziato a quota 1.7043 e conclusosi a 1.4230. Un possibile movimento a rialzo non è escluso fino a quando il supporto a 1.4947 sarà in grado di sostenere prezzi. La rottura della resistenza in zona 1.5521 darebbe avvio ad un movimento rialzista con possibile target in area 1.5968. Il livello di supporto da monitorare è quota 1.4947.
EUR/USD ha chiuso la settimana passata a 1.2926 formando prima un top in zona 1.3006. Per l’inizio della settimana il cross è in forte fase rialzista e si dovrebbe porre attenzione al livello di resistenza chiave in area 1.3000 : un’eventuale rottura sostenuta di tale livello psicologico potrebbe dare avvio ad un nuovo momento rialzista con test sulla trendline discendente segnalata sul grafico ; il movimento rialzista potrebbe trovare freno a 1.3105/3123. Un immediato supporto va invece individuato a 1.2750 la cui rottura indicherebbe una nuova pressione ribassista con possibile test in area 1.2520 – 1.2465. La rottura del supporto a 1.2522 è invece necessaria per confermare la conclusione del momento rialzista in essere.
EUR/JPY: Per l’inizio della settimana il grafico di questo cross appare in condizioni neutrali . Dopo aver perso il “momentum rialzista” della settimana passata nell’area di resistenza a 113.40 , l’ipotesi più probabile per il momento sembra quella di una continuazione a ribasso ; tale ipotesi verrebbe violata da un’eventuale rottura del livello a 114.15 che indicherebbe una diminuzione della pressione ribassista da parte dei venditori. La zona di supporto da monitorare è a 110.66 la cui rottura suggerirebbe una visione ribassista su questo cross con un possibile recupero di quota 107.30.
GBP/GPY nella settimana trascorsa ha trovato freno in area 135.99/136.39 dopo aver effettuato un massimo a quota 135.79. Per l’inizio di questa settimana il cross è in fase neutrale e si muove all’interno di un range limitato superiormente da quota 136.39 e inferiormente dal livello 130.42. Il supporto da monitorare è 131.23 la cui rottura indicherebbe l’inizio di una fase ribassista con possibile target in zona 126.73. Nella parte superiore del grafico troviamo la resistenza a quota 135.79 la cui rottura vedrebbe come primo possibile target area 138.60.
I tipi di ordini nel forex trading
Ordini di mercato o Take-profit orders
E’ il più semplice degli ordini, si compra o si vende al prezzo che il mercato sta battendo il quel momento.
Limit Order:
Il limit order è un tipo di ordine che pone come condizione il fatto che il prezzo della coppia di valute non possa essere superiore (se siamo long) o inferiore (se siamo short) al prezzo limite che abbiamo stabilito nel momento dell’immissione dell’ordine
Stop Loss Order
L’ordine di tipo stop loss prevede la vendita se il prezzo raggiunge o è inferiore al limite da noi stabilito al momento dell’ordine stesso.
Terminologia Forex: Long e Short
Nel gergo del Forex, chi acquista si dice che è long, in italiano si usa dire che si è “lunghi” su una determinata valuta, quindi si guadagnerà se il prezzo sale.
Chi vende si dice che è short cioè guadagneremo se il prezzo scende.
La domanda e l’offerta [Bid &Ask]
Prima di iniziare ad operare sul mercato Forex, è importante capire come sono visualizzate le informazioni sul prezzo di una determinata coppia di valute dai brokers sulle loro piattaforme di trading.

Nell’immagine qui sopra, possiamo osservare due prezzi per ogni coppia di valute, il prezzo sulla sinistra è la domanda (bid – sell - vendere) quello sulla destra è l’offerta (ask - buy – comprare).
L’offerta è il prezzo al quale è possibile vendere la valuta base (in questo caso EUR) in quel determinato momento, mentre la domanda è prezzo al quale è possibile comprarla
Alcuni brokers potrebbero visualizzare queste informazioni in maniera leggermente differente, ad esempio l’offerta in alto e la domanda in basso. Il modo più semplice per distinguerli è ricordarsi che la domanda è sempre minore dell’offerta.
Come potete osservare sempre nella figura in alto le prime tre cifre del prezzo sono scritte in piccolo mentre le ultime due in grande. La prima parte, scritta in piccolo, chiamata “big figure”, ci da un indicazione generale sul livello di prezzo della contrattazione, mentre la seconda parte scritta in grande (detta “dealing price”) evidenzia la differenza tra domanda e offerta, questa differenza è chiamata spread.
sabato 7 agosto 2010
Analisi forex inizio settimana
Uno sguardo alla situazione grafica di alcuni principali cross valutari : spunti interessati potrebbero giungere dai cross eur/usd e gbp/usd mentre un iniziale fase di stallo è attesa per eur/jpy e gbp/jpy. EUR/USD non mostra alcun segnale di conferma circa un eventuale inversione e non si esclude l’ipotesi di un’ulteriore rialzo.
Un segnale d’ inversione sul lungo termine giungerebbe ad un’eventuale superamento di quota 1.3122. Una rottura del livello in area 1.2731 indicherebbe invece come nuovo target la zona di supporto a 1.2149 /1.2466.

GBPUSD ha confermato il rimbalzo sul canale nella settimana passata chiudendo in prossimità del massimo segnato precedentemente sul grafico giornaliero. Il trend per l’inizio di questa settimana rimane rialzista e l’ipotesi più probabile è quella di un superamento di quota 1.5472 . L’eventuale rottura della resistenza a 1.5521 vede come target successivo area 1.5968.

EUR/JPY mostra una situazione di mercato confusa caratterizzata da alta volatilità ed un piccolo range di movimento. Nella settimana precedente il cross ha forato il supporto a quota 110 senza confermare tuttavia il movimento con una chiusura giornaliera al di sopra del supporto. La resistenza da monitorare è 113.40 che limita il movimento rialzista. Per l’inizio di questa settimana il cross è in fase neutrale.

GBP/JPY per l’inizio della settimana si muove ancora all’interno del range segnalato già la settimana trascorsa : il prezzo risulta limitato superiormente da 136.39 ed inferiormente da 130.42. Un’eventuale rottura di quota 135.79 indicherebbe un test a quota 138.60. Mentre una rottura del supporto a quota 130.42 indicherebbe come target la zona minimi a 126.73.

Forex
Forex è l'acronimo di Foreign Exchange ( il cui acrononimo, per brevità, è la sigla FX) e nasce quando una valuta viene scambiato con un'altra: andare ad operare nel mercato delforex significa, ad esempio, scambiare dollari Usa ( USD ) contro Euro ( EUR), andando a lucrare sulle oscillazioni dei rispettivi tassi di cambio.
Si tratta di un mercato che non ha sedi fisiche come le varie Borse Valori, ma trova luogo esclusivamente online.
Per poter operare nel forex, una volta destinato solo ai grandissimi investitori, è necessario appoggiarsi ad un forex broker ( o società' di trading online nel forex ) o ad una banca: aprendo un conto ed effettuando un proprio versamento, anche a mezzo carta di credito o paypal, sara' possibile da subito iniziare ad investire nel forex, andando a comprare una valuta contro un'altra, per poi rivenderla successivamente.
Se siete interessati a conoscere più sulla storia di questo mercato, vi invitiamo a leggere il nostro articolo suicenni storici del forex.
Una delle principali particolarità di questo mercaot è il cosidetto effetto leva: grazie alla leva sarò possibile andare a movimentare capitali molto superiori a quello da noi effettivamente versato presso il proprio forex broker.
Ad esempio, operando in leva 1:400 sara' come disporre di un capitale 400 volte il nostro: una volta caricato il nostro conto virtuale, investendo in una prima transazione 1.000 euro, disporremo di fatto per l'operativià' di 1.000 x 400 = 400.000 euro.
La leva viene generalmente indicata da una X seguita da un valore (generalmente X100, X200 o X400), per indicare di quanto verrà incrementato il capitale che andremo a muovere nel forex.
Vi consigliamo di leggere, con attenzione, il nostro articolo sui fondamentali del forex e, magari, il nostroglossario, per conoscere tutte le abbreviazioni e gli acronimi.
lunedì 2 agosto 2010
Dettaglio dei tipi di ordini Forex
Nello scorso articolo abbiamo iniziato a vedere in maniera molto veloce quali sono le tipologie di ordini Forex che possono essere aperti e realizzati. Andiamo ora a vedere nel dettaglio ognuno di questi ordini.
L’ordine di entrata Forex è un ordine in cui si può vendere e comprare la coppia di valute quando il prezzo raggiunge un obiettivo prefissato. Si può impostare un ordine di aprire una posizione short se il prezzo dovesse raggiungere un valore più basso rispetto a quello attuale, così come si può impostare un ordine long se il prezzo dovesse raggiungere dei livelli di prezzo maggiori.
L’ordine di mercato è un tipo di ordine in cui un investitore può comprare e vendere una data coppia di valuta al tasso di mercato attuale. L’esecuzione di questo ordinare via Internet è un processo istantaneo, il che significa che il prezzo che viene assicurato al momento preciso del clic del mouse, verrà poi fornito al cliente.
Gli ordini limit sono degli ordini che contribuiscono a trasformare un ordine market in un ordine limit quando si raggiunge un certo livello di prezzo. Aprire una posizione limit buy ci permette di impostare che, dal momento in cui il prezzo arriva a un certo livello di guadagno, la posizione viene chiusa e il guadagno viene salvato nel proprio conto Forex. Allo stesso modo, se si aprono delle posizioni short è possibile impostare un ordine limit quando si arriva ad un certo guadagno, ovvero quando il prezzo si abbassa.
Gli ordini stop sono degli ordini che si impostano per salvare il proprio capitale se la posizione aperta dovesse darci una perdita. In questo caso la posizione è chiusa automaticamente dal momento in cui si arriva ad un certo livello di perdita.
La scelta della tipologia di ordine migliore per noi dipende dal nostro modo di fare trading, anche se è necessario conoscerli tutti per poter applicare quello migliore per noi.