Si andra' ad ottenere un profitto ( oppure una perdita ) ogni volta che il rapporto di cambio fra le due andra' a variare.
Se, ad esempio, ritengo che il dollaro aumenterà di valore rispetto all'euro, andrò a comperare Dollari pagandoli in euro.
Quando poi andrò' a rivendere i dollari per riacquistare euro, avrò un guadagno pari alla differenza di cambio moltiplicata per il capitale investito.
Nel Forex non vi e' un entita' governativa centrale che ne regola e ne detta la regolamentazione, ragion per cui si fa sempre riferimento a regole cosiddette universali.
Regole universali del Forex
Quando facciamo riferimento ad una operazione su di una valuta ( ad esempio USD/EUR ), la prima valuta della coppia è quella di base, la seconda è invece la valuta quotata.
La moneta che in genere viene presa come riferimento è il dollaro USA.
Tecnciamente si indica così: USD/CHF, USD/CAD, USD/JPY.
Fanno eccezione il dollaro australiano ( AUD ), l'euro ( EUR ) e la sterlina inglese ( GBP ). Nella contrattazione continua del forex troveremo die prezzi di acquisto ( ask ) e di vendita ( bid ). Se desideraimo acquistare una valuta lo faremo al prezzo di offerta ( BID ); se desideriamo venderla lo faremo al prezzo di domanda ( ask ).
Il valore intercorrente tra prezzo di offerta e prezzo di domanda viene chiamato, tecnciamente, spread.
Gli ordini nel Forex
Nel momento in cui andiamo a metter gù un ordine possiamo farlo al prezzo di mercato, oppure fissare un prezzo al raggiungimento del quale desideriamo che il nostro ordine venga eseguito. Nel linguaggio del forex parliamo di Ordine a Mercato, Stop Order oppure limit order.
L'Ordine a Mercato lo si ha quando si va in un qualsiasi momento ad aprire una posizione al prezzo corrente di mercato.
Lo Stop Order si ha quando, fissato un livello di prezzo a priori, l'ordine stesso sarà eseguito all'eventuale raggiungimento di quel prezzo.
Il Limit Order si ha quando si compererà, al raggiungimento di un prezzo stabilito, prezzo che sarà comunque superiore od inferiore al livello del prezzo corrente.
lunedì 23 agosto 2010
Guida Forex : nozioni sul mercato Forex
Guida Forex : la storia del mercato Forex
L'accordo di Bretton Woods fu istituito per dar luogo a stabilita' nei cambi e per evitare speculazioni operando con le valute. Ai vari paesi, bloccandone il valore delle rispettive valute, era stato cosi' possibile impedire la possibilita' di svalutare la propria moneta per avvantaggiarsi in eventuali operazioni commerciali con l'estero.
Nel 1973 tuttavia l'accordo di Woods fu abbandonato e, a partire dal 1973, le valute delle varie nazioni mondiali, tornarono cosi' libere di fluttuare, dando cosi' luogo ad un mercato di compravendita di esse: il Forex!
Il Forex ha visto aumentare moltissimo le transazioni in esso presenti a seguito della nascita e dello sviluppo dell'eurodollaro ( grazie al deposito dei dollari usa in banche al di fuori degli stati uniti ). Tale fenomeno ha avuto origine negli anni '50 alllorche' il reddito del petrolio russo ( espresso in dollari usa ) fu collocato fuori dagli Stati Uniti temendo congelamento da parte della legislazione Usa. Da cio' derivo' una grande fuga di dollari verso l'estero. Poi, dai primi anni '80, le societa' statunitensi iniziarono a richiedere prestiti esteri, individuando nell'Euromarket notevoli benefici utili per collocare eventuali eccessi di liquidita'.
Il centro offshore primario fu, e lo e' attualmente, stabilito in Londra. Londra anche attualmente detiene una netta dominanza nell'Euromarket.
venerdì 20 agosto 2010
Analisi giornaliera forex - 20 Agosto 2010
Euro / Dollaro La coppia sembra fluttuare tra il range di 1.2775 e 1.2900, mentre il prezzo adesso è poco sopra il limite inferiore. Come ci si poteva attendere gli indicatori stanno mostrando una probabile mossa rialzista in linea con questo comportamento laterale. L'RSI sul grafico orario e su quello giornaliero mostrano entrambi come il prezzo si trovi nella zona di sovra venduto. Acquistare potrebbe essere una buona scelta per la giornata di oggi.
Sterlina / Dollaro
La coppia sembra fluttuare tra i livelli di 1.5525 e 1.5675. La maggioranza degli indicatori sembra suggerire che il prossimo movimento vada in direzione rialzista. L'RSI sul grafico orario e quello sul grafico giornaliero mostrano come il prezzo sia sovra venduto. Inoltre lo stocastico lento a timeframe giornaliero mostra un incrocio rialzista. Acquistare potrebbe essere una buona idea per oggi.
Dollaro / Yen
La coppia è stata scambiata nell'intorno di un canale ribassista sin da inizio Maggio e gli indicatori sembrano suggerire un comportamento abbastanza stabile in questo senso. Ad ogni modo lo stocastico lento settimanale mostra un recente incrocio rialzista che potrebbe suggerire una pressione di lungo termine di tipologia rialzista, ma dal momento che tutti gli altri indicatori si trovano in zone neutrali, prevedere un comportamento in questo senso è piuttosto difficile. Operare in accordo con il trend attuale sembra quindi ancora essere la strategia migliore.
Dollaro / Franco Svizzero
Sembra che un incrocio rialzista si sia formato recentemente sul grafico settimanale dello stocastico lento, suggerendo una moderata pressione rialzista sul lungo termine. Il prezzo fluttua anche in territorio di sovra venduto sui grafici dell'RSI settimanale ed a 4 ore, supportando questa nozione. Attendere un'inversione rialzista per poi operare sul mercato in acquisto potrebbe essere una buona tattica viste le circostanze.
FOREX

Forex è l'acronimo di Foreign Exchange ( il cui acrononimo, per brevità, è la sigla FX) e nasce quando una valuta viene scambiato con un'altra: andare ad operare nel mercato delforex significa, ad esempio, scambiare dollari Usa ( USD ) contro Euro ( EUR), andando a lucrare sulle oscillazioni dei rispettivi tassi di cambio.
Si tratta di un mercato che non ha sedi fisiche come le varie Borse Valori, ma trova luogo esclusivamente online.
Per poter operare nel forex, una volta destinato solo ai grandissimi investitori, è necessario appoggiarsi ad un forex broker ( o società' di trading online nel forex ) o ad una banca: aprendo un conto ed effettuando un proprio versamento, anche a mezzo carta di credito o paypal, sara' possibile da subito iniziare ad investire nel forex, andando a comprare una valuta contro un'altra, per poi rivenderla successivamente.
Se siete interessati a conoscere più sulla storia di questo mercato, vi invitiamo a leggere il nostro articolo suicenni storici del forex.
Una delle principali particolarità di questo mercaot è il cosidetto effetto leva: grazie alla leva sarò possibile andare a movimentare capitali molto superiori a quello da noi effettivamente versato presso il proprio forex broker.
Ad esempio, operando in leva 1:400 sara' come disporre di un capitale 400 volte il nostro: una volta caricato il nostro conto virtuale, investendo in una prima transazione 1.000 euro, disporremo di fatto per l'operativià' di 1.000 x 400 = 400.000 euro.
La leva viene generalmente indicata da una X seguita da un valore (generalmente X100, X200 o X400), per indicare di quanto verrà incrementato il capitale che andremo a muovere nel forex.
Vi consigliamo di leggere, con attenzione, il nostro articolo sui fondamentali del forex e, magari, il nostroglossario, per conoscere tutte le abbreviazioni e gli acronimi.
martedì 17 agosto 2010
Euro in prossimità del livello psicologico 1.300
La moneta unica ha concluso la settimana passata in prossimità del forte livello psicologico a quota 1.300 dimostrando un forte “momentum” rialzista nei confronti del biglietto verde. In seguito alla rapidità del movimento up ci si aspetta per questo inizio settimana una fase di consolidamento prima dell’eventuale rottura del livello psicologico.
GBP/USD ha formato nella settimana passata un top a 1.5470. Il cross per l’inizio di questa settimana appare in condizione neutrali e l’ipotesi più accentuata riguarda una possibile fase di consolidamento . La rottura up del canale discendente ( vedi grafico giornaliero qui sotto) indica la conclusione del declino iniziato a quota 1.7043 e conclusosi a 1.4230. Un possibile movimento a rialzo non è escluso fino a quando il supporto a 1.4947 sarà in grado di sostenere prezzi. La rottura della resistenza in zona 1.5521 darebbe avvio ad un movimento rialzista con possibile target in area 1.5968. Il livello di supporto da monitorare è quota 1.4947.
EUR/USD ha chiuso la settimana passata a 1.2926 formando prima un top in zona 1.3006. Per l’inizio della settimana il cross è in forte fase rialzista e si dovrebbe porre attenzione al livello di resistenza chiave in area 1.3000 : un’eventuale rottura sostenuta di tale livello psicologico potrebbe dare avvio ad un nuovo momento rialzista con test sulla trendline discendente segnalata sul grafico ; il movimento rialzista potrebbe trovare freno a 1.3105/3123. Un immediato supporto va invece individuato a 1.2750 la cui rottura indicherebbe una nuova pressione ribassista con possibile test in area 1.2520 – 1.2465. La rottura del supporto a 1.2522 è invece necessaria per confermare la conclusione del momento rialzista in essere.
EUR/JPY: Per l’inizio della settimana il grafico di questo cross appare in condizioni neutrali . Dopo aver perso il “momentum rialzista” della settimana passata nell’area di resistenza a 113.40 , l’ipotesi più probabile per il momento sembra quella di una continuazione a ribasso ; tale ipotesi verrebbe violata da un’eventuale rottura del livello a 114.15 che indicherebbe una diminuzione della pressione ribassista da parte dei venditori. La zona di supporto da monitorare è a 110.66 la cui rottura suggerirebbe una visione ribassista su questo cross con un possibile recupero di quota 107.30.
GBP/GPY nella settimana trascorsa ha trovato freno in area 135.99/136.39 dopo aver effettuato un massimo a quota 135.79. Per l’inizio di questa settimana il cross è in fase neutrale e si muove all’interno di un range limitato superiormente da quota 136.39 e inferiormente dal livello 130.42. Il supporto da monitorare è 131.23 la cui rottura indicherebbe l’inizio di una fase ribassista con possibile target in zona 126.73. Nella parte superiore del grafico troviamo la resistenza a quota 135.79 la cui rottura vedrebbe come primo possibile target area 138.60.
I tipi di ordini nel forex trading
Ordini di mercato o Take-profit orders
E’ il più semplice degli ordini, si compra o si vende al prezzo che il mercato sta battendo il quel momento.
Limit Order:
Il limit order è un tipo di ordine che pone come condizione il fatto che il prezzo della coppia di valute non possa essere superiore (se siamo long) o inferiore (se siamo short) al prezzo limite che abbiamo stabilito nel momento dell’immissione dell’ordine
Stop Loss Order
L’ordine di tipo stop loss prevede la vendita se il prezzo raggiunge o è inferiore al limite da noi stabilito al momento dell’ordine stesso.
Terminologia Forex: Long e Short
Nel gergo del Forex, chi acquista si dice che è long, in italiano si usa dire che si è “lunghi” su una determinata valuta, quindi si guadagnerà se il prezzo sale.
Chi vende si dice che è short cioè guadagneremo se il prezzo scende.
La domanda e l’offerta [Bid &Ask]
Prima di iniziare ad operare sul mercato Forex, è importante capire come sono visualizzate le informazioni sul prezzo di una determinata coppia di valute dai brokers sulle loro piattaforme di trading.

Nell’immagine qui sopra, possiamo osservare due prezzi per ogni coppia di valute, il prezzo sulla sinistra è la domanda (bid – sell - vendere) quello sulla destra è l’offerta (ask - buy – comprare).
L’offerta è il prezzo al quale è possibile vendere la valuta base (in questo caso EUR) in quel determinato momento, mentre la domanda è prezzo al quale è possibile comprarla
Alcuni brokers potrebbero visualizzare queste informazioni in maniera leggermente differente, ad esempio l’offerta in alto e la domanda in basso. Il modo più semplice per distinguerli è ricordarsi che la domanda è sempre minore dell’offerta.
Come potete osservare sempre nella figura in alto le prime tre cifre del prezzo sono scritte in piccolo mentre le ultime due in grande. La prima parte, scritta in piccolo, chiamata “big figure”, ci da un indicazione generale sul livello di prezzo della contrattazione, mentre la seconda parte scritta in grande (detta “dealing price”) evidenzia la differenza tra domanda e offerta, questa differenza è chiamata spread.
sabato 7 agosto 2010
Analisi forex inizio settimana
Uno sguardo alla situazione grafica di alcuni principali cross valutari : spunti interessati potrebbero giungere dai cross eur/usd e gbp/usd mentre un iniziale fase di stallo è attesa per eur/jpy e gbp/jpy. EUR/USD non mostra alcun segnale di conferma circa un eventuale inversione e non si esclude l’ipotesi di un’ulteriore rialzo.
Un segnale d’ inversione sul lungo termine giungerebbe ad un’eventuale superamento di quota 1.3122. Una rottura del livello in area 1.2731 indicherebbe invece come nuovo target la zona di supporto a 1.2149 /1.2466.

GBPUSD ha confermato il rimbalzo sul canale nella settimana passata chiudendo in prossimità del massimo segnato precedentemente sul grafico giornaliero. Il trend per l’inizio di questa settimana rimane rialzista e l’ipotesi più probabile è quella di un superamento di quota 1.5472 . L’eventuale rottura della resistenza a 1.5521 vede come target successivo area 1.5968.

EUR/JPY mostra una situazione di mercato confusa caratterizzata da alta volatilità ed un piccolo range di movimento. Nella settimana precedente il cross ha forato il supporto a quota 110 senza confermare tuttavia il movimento con una chiusura giornaliera al di sopra del supporto. La resistenza da monitorare è 113.40 che limita il movimento rialzista. Per l’inizio di questa settimana il cross è in fase neutrale.

GBP/JPY per l’inizio della settimana si muove ancora all’interno del range segnalato già la settimana trascorsa : il prezzo risulta limitato superiormente da 136.39 ed inferiormente da 130.42. Un’eventuale rottura di quota 135.79 indicherebbe un test a quota 138.60. Mentre una rottura del supporto a quota 130.42 indicherebbe come target la zona minimi a 126.73.

Forex
Forex è l'acronimo di Foreign Exchange ( il cui acrononimo, per brevità, è la sigla FX) e nasce quando una valuta viene scambiato con un'altra: andare ad operare nel mercato delforex significa, ad esempio, scambiare dollari Usa ( USD ) contro Euro ( EUR), andando a lucrare sulle oscillazioni dei rispettivi tassi di cambio.
Si tratta di un mercato che non ha sedi fisiche come le varie Borse Valori, ma trova luogo esclusivamente online.
Per poter operare nel forex, una volta destinato solo ai grandissimi investitori, è necessario appoggiarsi ad un forex broker ( o società' di trading online nel forex ) o ad una banca: aprendo un conto ed effettuando un proprio versamento, anche a mezzo carta di credito o paypal, sara' possibile da subito iniziare ad investire nel forex, andando a comprare una valuta contro un'altra, per poi rivenderla successivamente.
Se siete interessati a conoscere più sulla storia di questo mercato, vi invitiamo a leggere il nostro articolo suicenni storici del forex.
Una delle principali particolarità di questo mercaot è il cosidetto effetto leva: grazie alla leva sarò possibile andare a movimentare capitali molto superiori a quello da noi effettivamente versato presso il proprio forex broker.
Ad esempio, operando in leva 1:400 sara' come disporre di un capitale 400 volte il nostro: una volta caricato il nostro conto virtuale, investendo in una prima transazione 1.000 euro, disporremo di fatto per l'operativià' di 1.000 x 400 = 400.000 euro.
La leva viene generalmente indicata da una X seguita da un valore (generalmente X100, X200 o X400), per indicare di quanto verrà incrementato il capitale che andremo a muovere nel forex.
Vi consigliamo di leggere, con attenzione, il nostro articolo sui fondamentali del forex e, magari, il nostroglossario, per conoscere tutte le abbreviazioni e gli acronimi.
lunedì 2 agosto 2010
Dettaglio dei tipi di ordini Forex
Nello scorso articolo abbiamo iniziato a vedere in maniera molto veloce quali sono le tipologie di ordini Forex che possono essere aperti e realizzati. Andiamo ora a vedere nel dettaglio ognuno di questi ordini.
L’ordine di entrata Forex è un ordine in cui si può vendere e comprare la coppia di valute quando il prezzo raggiunge un obiettivo prefissato. Si può impostare un ordine di aprire una posizione short se il prezzo dovesse raggiungere un valore più basso rispetto a quello attuale, così come si può impostare un ordine long se il prezzo dovesse raggiungere dei livelli di prezzo maggiori.
L’ordine di mercato è un tipo di ordine in cui un investitore può comprare e vendere una data coppia di valuta al tasso di mercato attuale. L’esecuzione di questo ordinare via Internet è un processo istantaneo, il che significa che il prezzo che viene assicurato al momento preciso del clic del mouse, verrà poi fornito al cliente.
Gli ordini limit sono degli ordini che contribuiscono a trasformare un ordine market in un ordine limit quando si raggiunge un certo livello di prezzo. Aprire una posizione limit buy ci permette di impostare che, dal momento in cui il prezzo arriva a un certo livello di guadagno, la posizione viene chiusa e il guadagno viene salvato nel proprio conto Forex. Allo stesso modo, se si aprono delle posizioni short è possibile impostare un ordine limit quando si arriva ad un certo guadagno, ovvero quando il prezzo si abbassa.
Gli ordini stop sono degli ordini che si impostano per salvare il proprio capitale se la posizione aperta dovesse darci una perdita. In questo caso la posizione è chiusa automaticamente dal momento in cui si arriva ad un certo livello di perdita.
La scelta della tipologia di ordine migliore per noi dipende dal nostro modo di fare trading, anche se è necessario conoscerli tutti per poter applicare quello migliore per noi.
sabato 31 luglio 2010
Trading sul forex: EUR-CHF
L’eurchf non solo ha raggiunto ieri l’obiettivo atteso a 1.3741 ma è salito fino a 1.3795 chiudendo sui massimi della giornata. Dopo il risultato dello stress test sulle banche europee, sono scaturite parecchie ricoperture con un indebolimento generalizzato del franco svizzero. Stamattina l’eurchf ha toccato un massimo a 1.3817, ma gli indicatori intradaay sono in zona di ipercomperato e dovrebbero correggere al ribasso in giornata percui mi aspetto che l’eurchf corregga oggi verso 1.3741 e poi verso la linea di supporto statica di 1.3680 (precedente obiettivo).
Solo sotto questo punto è possibile che l’eurchf estenda la correzione verso la media mobile a 50 gg di breve che fa da ulteriore supporto a 1.3602, dove passa un’altra linea di supporto statica. Gli indicatori giornalieri sono in zona neutra. Il prossimo obiettivo di breve al rialzo e a 1.3861, mentre quello di medio termine è posto in area 1.3993/1.4000.
Per la giornata odierna rimaniamo alla finestra in attesa di una correzione al ribasso prima di effettuare nuovi acquisti.
Supporti: 1.3741/50, 1.3700, 1.3680, 1.3650, 1.3600, 1.3548/50, 1.3500, 1.3445/50, 1.3400, 1.3340/50, 1.3300, 1.3250, 1.3200.
Resistenze: 1.3800, 1.3850, 1.3865, 1.3900, 1.3925, 1.3950, 1.3975, 1.4000, 1.4050, 1.4075, 1.4100, 1.4113, 1.4150, 1.4200, 1.4250, 1.4300/10, 1.4350/58, 1.4363, 1.4386, 1.4400, 1.4437, 1.4450, 1.4465, 1.4500 .
Forex, valute poco variate in chiusura Asia, lieve recupero yen
TOKYO 29 luglio (Reuters) - Si muovono a poca distanza dai valori della chiusura precedente le principali valute negli ultimi scambi sulla piazza asiatica.
Riesce a risalire lievemente dal mimimo degli ultimi due mesi toccato ieri il cambio dello yen contro euro, fortemente penalizzato da vendite da parte di esportatori nipponici in vista dellla fine del mese.
Giù di tono in particolare contro il biglietto verde il dollaro neozelandese, che ha accolto la prevista stretta sui tassi da parte di Reserve Bank of New Zealand indicando però un raffreddamento della congiuntura che rallenterà il ciclo dei rialzi sui tassi.
Poco prima delle 8 euro/dollaro a 1,3014/15 da 1,2986 ieri sera a New York, euro/yen a 113,51/56 da 113,43 e dollaro/yen a 87,21/26 da 87,54.
domenica 11 luglio 2010
Settimana ottimista per l'euro
Ancora una seduta positiva per la moneta unica che nella giornata di ieri ha violato la resistenza a 1.220. Il rialzo di questo inizio settimana va ricondotto al sentiment positivo degli investitori nella convinzione che la crisi europea dei debiti sovrani abbia iniziato il recupero. Dati confortanti giungono anche a livello macroeconomico.
EUR/USD dopo aver effettuato un rimbalzo sulla parte superiore del canale discendente segnalato sul grafico sta ora effettuando un test per il rientro nel canale ascendente che ha guidato il recupero di questi giorni. Il supporto da monitorare per la giornata è a quota 1.2138 circa : fino a quando questo supporto non verrà violata non è esclusa l'ipotesi di assistere ad un ulteriore test della parte alta del canale. Fondamentale è la resistenza del canale discendente la cui violazione indicherebbe la conclusione dell'affondo nel medio termine.
GBP/USD ha violato la forte resistenza a 1.4770 senza però convalidare il movimento a causa del rapido successivo ritorno del prezzo al disotto del livello stesso. In tali condizioni non si esclude l’ipotesi di assistere ad un successivo rally . La resistenza da monitorare rimane 1.4770 ed un target possibile è rappresentato dall’area 1.4900-1.5000. Da monitorare è anche il supporto dalla trendline ascendente (rappresentata sul grafico), la cui rottura spingerebbe il cross verso i minimi in zona 1.4230.
GBP/JPY: nella giornata di ieri è avvenuta la rottura up del pattern a cui ha subito seguito un accelerazione che ha trovato freno sulla resistenza a quota 135.88. In queste ore il prezzo è caratterizzato da una bassa volatilità ed il prezzo risulta in un piccolo range. Per la giornata si deve monitorare un’eventuale rientro del prezzo all’interno del pattern. Mentre la resistenza è rappresentata dal top formato nella seduta di ieri.
EUR/JPY: condizioni invariate su euro/yen che continua a muoversi all’interno di un’ampia area di consolidamento. Il trend di fondo rimane ribassista ma nel medio termine siamo in ampio range. Condizioni favorevoli si verificheranno all’uscita dall’area di consolidamento in essere. La resistenza da monitorare per la seduta odierna è a quota 112.87 mentre i livelli di supporto sono a 111.12 e 110.30 fino poi ai minimi in zona 108.10
Forex, i mercati questa e la prossima settimana

L’andamento dei mercati Forex in questi giorni è stato particolare, dato che vi è stato un andamento short del dollaro USA, anche se il break decisivo sembra essere ostacolato dal rischio, a livello mondiale, della domanda dei mercati, che non riesce ad attirare abbastanza interesse per far crescere l’andamento della valuta. Ad esempio, il cross valutario Eur / Usd sembra avere un solido livello di supporto a quota 1,2550 . D’altra parte, il cross tra GBP e USD ha attraversato una quota piatta da cinque giorni e si è creato un punto di rottura al di sopra di quota 1,5070 .
Il cross valutario AUD / USD ha superato il punto di rottura dopo sei sessioni laterali , mentre il rapporto di cambio USD / CAD è andato a testare il livello di supporto, che è durato per ben sei sedute.
I rapporti di cambio USD / CHF e USD / JPY mostrano ancora delle influenze che derivano dai tassi di interesse connessi allo short del dollaro USA, ed entrambe queste coppie di valute guardano dei livelli di ipervenduto.
Il Regno Unito e la BCE hanno mantenuto i tassi di interesse allo 0,5% e all’ 1,0% al fine di permettere ai mercati di assorbire la volatilità.
Al momento sui mercati si assiste ad una mancanza di interesse dei mercati istituzionali, in grado di far circolare il rischio, la domanda, il tasso di interesse e i mercati valutari. La pazienza sarà una virtù da avere assolutamente per chi volesse operare nei mercati intra-day, al fine di acquistare e di vendere ai livelli di supporto e di resistenza che si stanno formando.
Per chi volesse operare nel Forex potremo dunque attenderci, per la prossima settimana, un andamento variabile, per cui bisogna fare necessariamente attenzione. Prima di poter aprire delle nuove posizioni, short o long, conviene attendere delle conferme.
L’importanza di considerare l’andamento dei prezzi

Nello scorso articolo abbiamo parlato dell’importanza di considerare, oltre agli indicatori tecnici, anche l’andamento dei prezzi, al fine di capire in che maniera poter aprire una posizione. Gli indicatori tecnici sono ovviamente molto іmрοrtаnti nel trading. Ma quando arriva il momento di premere il pulsante del mouse per aprire una posizione, considerare anche il prezzo all’interno del nostro sistema di trading ci darà molte più possibilità di guadagnare denaro. Dunque, come possiamo creare un perfetto sistema di scambio Forex?
Prima di tutto, bisogna assicurarsi che il nostro sistema si adatti alla nostra personalità, altrimenti sarà difficile da seguire. Ogni trader è diverso dagli altri, dunque un sistema che può andare bene per uno può non andare bene per un altro trader. Ricorda che è importante cercare il proprio stile di negoziazione al fine di trovarne uno che funzioni per noi, dopo essersi assicurati di conoscere la natura tecnica dell’indicatore utilizzato.
In primo luogo, bisogna integrare l’azione dei prezzi nel nostro sistema di operazioni. In questa maniera potremo prevedere i segnali di lungo periodo, che è un aspetto assolutamente importante se vogliamo capire come in futuro potrebbe muoversi il trend e dunque come potremo aprire le nostre posizioni.
In secondo luogo andiamo a considerare un aspetto decisamente importante, ovvero il fatto di essere assolutamente disciplinati nel seguire il nostro sistema di trading commerciale, con assoluto rigore. Prima di tutto conviene provare con un account demo il nostro nuovo sistema di trading, per essere sicuri che funzioni e non rischiare in alcun modo di poter perdere denaro. Solo quando saremo certi della redditività del nostro sistema di trading, allora potremo applicare tale sistema di trading al nostro account reale.
In definitiva, possiamo dire che operare unendo le indicazioni che derivano dai vari indicatori tecnici con quelle che ci danno i prezzi.
sabato 10 luglio 2010
10 motivi per cui l’azione dei prezzi migliorerà il nostro Trading Forex

Continuiamo a vedere quali sono i motivi per i quali fare in maniera corretta l’analisi dei prezzi riuscirà a migliorare il nostro modo di fare tradin. Una delle cose più interessanti che l’analisi dei prezzi ci permette di avere sono i segnali dei trend e dei mercati. Molti metodi di negoziazione lavorano bene nei trend dei mercati, mentre cessano di operare quando il trend finisce e ci troviamo in una situazione di andamento laterale. Un metodo di negoziazione eccezionale e flessibile fornisce dei segnali che sono costantemente redditizi, in qualsiasi condizione di mercato.
L’analisi dei prezzi è una cosa facile da testare usando i conti demo, in questa maniera non rischieremo i nostri soldi. Non c’è infatti alcun bisogno di sedersi e di cercare di capire che cosa stanno cercando di dirci gli indicatori che stiamo usando. Basta attendere il setup del prezzo desiderato e quindi aprire le nostre posizioni. I conti demo ci permettono, come sappiamo, di poter provare le strategie prima di metterle in pratica nel trading reale.
L’analisi del movimento dei prezzi è davvero l’unico metodo che ci permette di costruire un piano di trading in maniera efficace. Spesso chi fa trading si lascia prendere la mano cercando di fare trading basandosi sulle notizie, magari combinandone i risultati con un’analisi tecnica troppo complicata.
La bellezza dell’analisi dei prezzi è che ci dà una rappresentazione visiva dell’andamento dei mercati e degli effetti dei comunicati stampa, ovvero le reazioni dei trader alle notizie. Il prezzo spesso si muove in senso opposto a ciò che chi fa trading può attendersi in seguito al rilascio delle notizie. L’azione dei prezzi semplifica il nostro modo di vedere le cose, dandoci la possibilità di considerare tutte le variabili di mercato e di avere un modo semplice per interpretarle ed usarle nel nostro trading di tutti i giorni.
sabato 3 luglio 2010
eToro
L’industria del Forex Trading Con un giro d’ affari giornaliero di oltre 3.2 trilioni di dollari, secondo le stime della banca che regola le intermediazioni finanziarie internazionali, è divenuto rapidamente il piu grande mercato finanziario con il più alto tasso di liquidità. Tuttavia si tratta di un mercato cha ha finora consentito un’ accesso molto ristretto agli operatori privati dal momento che abitualmente utilizza la terminologia e le procedure che possono richiedere anni di esperienza per essere comprese.
A proposito di eToro
eToro ha sviluppato un’ accurato software per il Forex Trading, per l’ utilizzo da parte di novizi e veterani per mezzo di un’ interfaccia facile da usare e per numerose altre caratteristiche che rendono il vasto mondo di Forex Trading accessibile ai nuovi operatori. La piattaforma di eToro facile da usare, permette al commercio di valuta estera un approccio estremamente intuitivo attraverso il suo ampio uso di strumenti grafici. La piattaforma di eToro è stata anche concepita per fare del commercio Forex un’ esperienza comune a tutti,con caratteristiche come chat pubbliche e privati, forum e campionati.
La possibilità che offre eToro di acquisire esperienze commerciali tramite l’ utilizzo di denaro virtuale, rende questa piattaforma estremamente interessante per i trader principianti,in quanto permette di esercitarsi senza il rischio di perdere denaro. In questo modo,i novizi possono ottenere una fondamentale comprensione del mondo Forex,ancor prima di cimentarsi con il proprio denaro. Inoltre eToro rende l’esperienza di apprendimento flessibile e indolore,sostituendo I complessi grafici e il gergo per cui il mercato Forex è diventato famoso, con istruzioni passo per passo, tutorial, supporto professionale e rappresentazioni grafiche di attività commerciali.
eToro ha pensato alla possibilità di combinare tutti i vantaggi del mercatoForex, vale a dire la sua scala , la sua liquidità e la sua varietà di opportunità, con tutti i vantaggi della tecnologia on-line, al fine di creare un facile accesso a un enorme e complesso settore.
Nel complesso, eToro ha prodotto l’ultimo ambiente commerciale, dove si può imparare, sviluppare, comunicare, e crescere a seconda dei bisogni individuali.
Caratteristiche di eToro:
eToro ha concepito una moltitudine di caratteristiche che fanno del trading,del monitoraggio,della comunicazione e dell’essere sempre aggiornati,il più semplice che mai. Queste caratteristiche includono: Rappresentazioni visive:Le negoziazioni sono raffigurate tramite diverse rappresentazioni creative,in modo da poter monitorare la tua attività con facilità.
Modalità per esercitarsi: Migliora le tue capacita negoziando con denaro virtuale e tassi reali,prima di metterli alla prova.
Competizioni: Gareggia contro gli altri commercianti per guadagnarti la gloria nel mondo Forex e per vincere premi in denaro-senza tasse di iscrizione.
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Commercio: Godi dell’ uso di esecuzione in tempo reale per tutte le tue negoziazioni.
Bassi Spreads: Risparmia con gli spread di eToro, i più bassi spread sul mercato: il più basso e di 2 pips sprea
mercoledì 30 giugno 2010
IL FOREX ONLINE
Il Foreign Exchange, spesso abbreviato semplicemente come Forex, oppure FX, è il più grande mercato finanziario al mondo. Ogni giorno su questo mercato si scambiano valori che superano 2 miliardi di euro. Per coloro ai quali piace fare gli investimenti da soli, questo è un ottimo posto per investire il denaro.
La "merce" di scambio, cioè di compravendita, sono le valute dei vari paesi. La maggior parte degli scambi è concentrata sulle cosiddette valute principali (in inglese "majors"), cioè il dollaro statunitense (USD), l'euro dell'Unione Europea (EUR), lo yen giapponese (JPY), la sterlina britannica (GBP), il franco Svizzero (CHF) ed il dollaro australiano (AUD). Sul mercato si possono trattare anche le valute degli altri paesi, ed anche l'oro e l'argento. Con la larga diffusione di Internet, il mercato di Forex è diventato accessibile praticamente a tutti. Basta avere un personal computer ed una connessione Internet e tutto si può fare da casa. Con lo sviluppo del mercato e della richiesta dei servizi online, oggi, alcune delle piattaforme sono disponibili anche in italiano, incluso anche il relativo supporto.
Leva finanziaria
Vista l'alta volatilità dei cambi delle valute e il corrispondente potenziale dei profitti molto alti, l'investimento in questo mercato può essere considerato come una forma di speculazione. L'alto livello della leva finanziaria, in inglese "leverage", comunemente offerto dagli operatori del Forex, permette agli investitori di ottenere guadagni molto alti con un modesto capitale investito.
Nel Forex, ai clienti si offre una leva fino ad un rapporto 1:200, e così il cliente, in questo caso, deve investire soltanto un mezzo percento dell'investimento desiderato. In pratica, al cliente va dato un credito e lui copre soltanto il rischio dell'operazione, cioè la percentuale della presunta volatilità della valuta trattata. Supponiamo, ad esempio, che un cliente utilizzi la leva 100:1, e compra una posizione di 100.000 euro con un investimento di 1.000 euro. Con un incremento del valore di euro del 1%, il cliente avrebbe un guadagno di 1.000 euro, vorrebbe dire un rendimento del 100% rispetto al capitale investito.
Spread
Lo spread, un termine inglese che non ha un adeguato termine breve in italiano, è la differenza tra il prezzo di acquisto (in inglese "bid") ed il prezzo di vendita (in inglese "ask") di una certa valuta. Questa differenza con la quale comprano e vendono le valute gli operatori o mediatore finanziari, cioé mediatori (in inglese "broker") è in realtà la loro commissione per l'operazione eseguita. Per la praticità dell'utilizzo, nel Forex la differenza (lo spread) del prezzo si esprime in "pip" (plurale "pips"), anziché in percentuale. Questa differenza è molto piccola e normalmente si aggira attorno a tre pips (0,0003). Un pip equivale ad un centesimo di centesimo, cioè un decimillesimo.
Per esempio, se la coppia delle valute EUR/USD (euro/dollaro statunitense) è quotata come 1,5000/1,5003, il mediatore vende un euro a 1,5003 dollari, mentre acquista un euro per 1,5000 dollari. La differenza di 0,0003 dollari è il suo profitto. Con uno spread dell'esempio di 3 pips, il costo dell'operazione per il cliente che compra un "lotto" (un valore di 100.000 della valuta base, in inglese "lot") è di 30 dollari. Certo, più basso è lo spread, più favorevole è per il cliente. Se la posizione cresce di 10 pips, a 1,5010/1,5013, il cliente guadagna 7 pips, visto che ha comprato la posizione al prezzo di 1,5003 (il prezzo al quale il broker vende), e ha venduto a 1,5010 (il prezzo al quale il broker compra).
Piattaforme Forex Online
Oggi, ognuno con una connessione Internet può sfruttare il Forex online, utilizzando le cosiddette piattaforme Forex, le semplici applicazioni, software per computer che ti permettono, in pochi e semplici passi, di comprare e vendere le valute online. Inoltre, queste applicazioni ti forniscono in tempo reale le informazioni e le notizie utili per prendere la decisione se comprare o vendere (per esempio, cambio di tasse d'interesse deciso da una banca centrale, l'andamento dei consumi, della occupazione, ecc.), e la tecnologia di piazzare ed eseguire immediatamente l'operazione desiderata.
Su questo sito troverai le informazioni utili sul mercato Forex, che ti aiuteranno di raggiungere la pratica, le informazioni ed il sapere necessario per diventare un buon trader (il termine inglese che significa "commerciante", oppure "scambista").
lunedì 21 giugno 2010
Forex Signals: rally su Usd/Jpy
Il crollo avuto su Eur/Usd nelle ultime 4 ore ha prodotto un forte rally rialzista suUsd/Jpy che si porta a contatto con la media mobile a 200 ore; un close di candela al di sopra di questo valore (ora a 91.32) in condizioni normali darebbe segnale di long per il cambio di tendenza, ma in questo caso la situazione è più delicata. L’ultimo swing di minimo presente sul grafico è ora a 90.25 circa, troppo distante quindi per garantire la validità del segnale.
Considerando poi che il grafico a 4 oreè rimasto nettamente ribassista (come da immagine), è d’obbligo utilizzare precauzioni extra per l’entrata a Mercato; l’ideale è aspettare il ritracciamento che probabilmente vedremo nelle prossime ore e posizionare gli ordini di acquisto intorno a 90.85-90.95 riducendo drasticamente il rischio.
Forex Insider, l’analisi della settimana
A una settimana dal G20 di Torontoi temi sul tavolo sono caldissimi. In primo luogo la rivalutazione dello Yuan dopo l’annuncio ad effetto della banca centrale cinese che ha subito cambiato rotta moderando i toni. Altro punto importante sono glistress test delle banche europee. Le modalità non sono ancora molto chiare nemmeno dalle sale operative. Quello che non si sa è come verranno condotti i test e su che debolezze si concentreranno. Solitamente lo studio cerca di mettere alla prova i bilanci delle banche (si pensa a circa 30 istituti europei) immaginando lo scenario peggiore. Ovviamente il mercato si attende un rapporto sull’esposizione nei confronti dei paesi a rischio sul debito sovrano. Aspettando il G20in Canada del weekend tra il 26 e il 27 giugno ci sono altri dati macroenomici da monitorare. Martedì verrà pubblicato l’indice sulla fiducia degli imprenditori tedeschi. In Gran Bretagna il nuovo cancelliere dello Scacchiere George Osborne presenterà il budget annuale mentre negli Usa il ministro del Tesoro Tim Geithner riferirà sulla manovra Tarp. Mercoledì la Fed darà l’annuncio sui tassi d’interesse e non sono attesi movimenti di sorta. Dall’altra parte dell’Oceano Pacifico, in GIappone, il suo omologo Masaaki Shirakawaparlerà sullo stato dell’economia del Paese (con un debito da record). La bank of england invece renderà conto dell’ultima riunione. Giovedì è il momento della bilancia commerciale giapponese, del tasso di disoccupazione in Italia per il rpimo trimestre, previsto all’8,6 per cento. Nel primo pomeriggio dagli Stati Unitiverranno diffuse le richieste di sussidi previste in calo. Venerdì sempre da Washington arriverà il Pil nazionale definitivo per il primo trimestre. Qualche ora prima, nella notte italiana, i trader sapranno il dato sull’inflazione giapponese di maggio, ancora in negativo al -1,1 per cento. Nel weekend si aprirà il G20 di Toronto.
Momenti migliori per tradare
Nell'arco di questi 5 giorni cmq ci sono momenti maggiormente favorevoli per aprire posizioni e altri meno consigliati...I momenti meno consigliati sono quelli in cui il mercato rimane fermo perchè non c'è ovviamente la possibilità di guadagnare.
Ci sono tre sessioni principali in cui tradare cioè quelle in cui aprono i maggiori mercati: Tokyo, Londra e Stati Uniti.
I momenti in assoluto migliori sono quando Sono aperti contemporaneamente Tokyo e Londra oppure Londra e Stati Uniti, durante queste sessioni viene scambiato il maggior volume di sodi.
L'ora usata nel forex è quella del GMT(Greenwich) e per calcolarla bisogna sottrarre 2 ore al nostro fuso in estate e sottrarne una d'inverno.
degli esempi presi da wikipedia renderanno più chiara la cosa:
Inverno
Italia: 21:00
Greenwich (GMT): 20:00 (italia - 1)
New York (EST): 15:00 (italia - 6)
Los Angeles (PST): 12:00 (italia - 9)
Estate
Italia: 21:00
Greenwich (GMT): 19:00 (italia - 2)
New York (EST): 14:00 (italia - 7)
Los Angeles (PST): 11:00 (italia - 10)
Questo è quindi l'oario dei mercati, tenete conto di quanto detto per GMT.

I giorni della settimana in cui si sviluppa maggior movimento di capitale sono il martedì e il mercoledì e cmq in generale durante la metà della settimana.
I giorni sconsigliati sono invece:
-venerdi perchè il mercato è imprevedibile;
-domenica appena apre poichè c'è generalmente poco movimento e non si può prevedere l'andamento;
-vacanze (pasqua, natale e feste nazionali paesi più importanti);
-appena escono le notizie: infatti queste influenzano il trend a lungo termine ma appena uscite le monete si potrebbero comportare in modo diverso da quanto appena riportato dalla notizia.
Questi sono consigli per chi fa trading a breve termine, ovviamente chi piazza una posizione ed ha intenzione di chiuderla il mese dopo o l'anno dopo non è molto influenzato da questi fattori.
giovedì 17 giugno 2010
Recensione FOREXYARD
Il Broker accetta tutte le carte di credito più note, bonifici bancari o Western Union per trasferire soldi una volta aperto un account live.Se depositi con carta di credito puoi iniziare il trading immediatamente, il bonifico bancario può richiedere qualche giorno prima che sia processato il trasferimento.ForexYard offre anche un corso di trading gratis a fronte di una registrazione di un live account. Questa possibilità è da sottolineare soprattutto per coloro che devono imparare tutti i concetti di base del trading.Oltre a questo ForexYard mette a disposizione diversi tutorials che coprono la descrizione della piattaforma di trading e gli indicatori tecnici più usati.
Gli account live di ForexYard possono essere aperti a partire da $100. Sono disponibili sia mini-accounts (per coloro che depositano meno di $1000 dollari) o standard accounts.La possibilità di scambiare commodities però è accessibile solo con account standard. Mentre i mini-accounts sono l'ideale per un trader principiante che vuole rischiare il meno possibile ma che desidera comunque provare le sensazioni di un account live.Inoltre con gli account standard non ci sono tasse sul prelievo, mentre sui mini c'è una commissione di $25 sul prelievo.Per fare un prelievo si deve riempire un form e mandare un fax per verificare che i propri dati corrispondano con quelli del conto. Si possono ritirare soldi tramite la cara di credito che è stata usata per trasferire i soldi nell'account oppure trasferirli tramite bonifico alla propria banca.ForexYard al momento è piuttosto guardingo per quanto riguarda lo scalping.
La piattaforma di trading ForexYard è user friendly e ci si possono fare delle personalizazioni. I tutorials sul loro sito web e la parte di help sulla piattaforma permettono al trader di adattarsi e capire subito il meccanismo del trading,Non offrono Metatrader4 ma comunque, fare trading con la loro piattaforma proprietaria è facile e si presta bene sia all'intraday che allo swing trading. Inoltre offrono tutte le tipologie di ordine, inclusi i trailing stop.Il customer service di ForexYard è ben ponderato: possono essere contattati sia via telefono che email oppure si può chattare direttamente con loro sul sito.Il vantaggio della chat è che la risposta è immediata, mentre via email le risposte possono arrivare anche un giorno dopo.
Cos'è il forex trading?
Chi partecipa al mercato Forex (Forex Market) ovvero al mercato dei cambi e delle valute estere?
I partecipanti sono principalmente le banche centrali, le banche commerciali, gli investitori istituzionali, gli hedge funds ed infine gli investitori privati.
Come speculare e guadagnare sul mercato Forex
L’obiettivo del trading su Forex è quello di ottenere profitti e guadagnare sfruttando le oscillazioni dei prezzi delle valute. Si stima che il 90% delle contrattazioni sul mercato Forex abbiano carattere esclusivamente speculativo (ovvero si trae profitto dai movimenti del tasso di cambio effettuando operazioni di acquisto e di vendita) mentre la restante parte dei movimenti sono a scopo commerciale o di copertura. Questo fa si che il mercato FX risulti un mercato estremamente liquido.
Sia chiaro, che nel trading su Forex non avviene la consegna fisica delle valute acquistate o vendute, piuttosto si scambiano dei contratti sulle divise. Le due parti del contratto sono il trader da una parte e il broker dall’altra.
Quali sono gli elementi del contratto Forex
Come abbiamo detto prima, ogni operazione sul mercato forex, sia di vendita che di acquisto è un contratto vero e proprio tra il trader e il market maker.
mercoledì 16 giugno 2010
Consolidamento sul forex

EurUsd – Grafico orario
La settimana comincia con l’eurodollaro che ha raggiunto i target indicati sul finire di settimana scorsa. Dopo aver infatti oltrepassato l’area di resistenza di breve periodo, situata tra 1.2080 e 1.2110, la quotazione ha raggiunto quota 1.2200 che ora è diventato il nuovo punto da tenere sott’occhio. Soltanto una rottura decisa di questo livello porterebbe il cambio verso quota 1.2350, mentre, a livello di supporti dobbiamo, a nostro parere, stare attenti all’area che è stata rotta venerdì ed osservare come si comporteranno i prezzi: un rallentamento in quella zona potrebbe infatti essere sintomo di accumulo di posizioni long di trader pronti a provare a spingere a rialzo la quotazione fino ai livelli indicati.
Per quanto riguarda il UsdJpy abbiamo visto come il punto di resistenza posto a 92.00 abbia resistito e sembra voler continuare a farlo. Ci muoviamo all’interno di una figura da ormai una settimana e dobbiamo tenere sotto osservazione anche 90.80 come punto di supporto. Fino a che non ci scosteremo da questi livelli le opportunità di fare trading sulle inversioni nel range rimangono ghiotte.
L’EurJpy si trova nei pressi di 112 nel momento in cui scriviamo e tale livello assomiglia all’1.2200 indicato per l’EurUsd. La quotazione in esame ha infatti seguito il movimento del cambio principe e per fare trading su di esso non ci farebbe male dare uno sguardo ai suoi due componenti. Tecnicamente, qualora dovesse resistere il 112.00, lo spazio per una correzione aprirebbe la strada verso 110.60.
Per quanto riguarda l’EurChf, dopo il superamento della resistenza di breve a 1.3900 abbiamo visto come la quotazione si sia fermata in area 1.3960, senza per il momento aver raggiunto 1.4000. Dobbiamo prestare attenzione all’area compresa tra 1.3900 e 1.3925 per vedere se il movimento di ripresa cominciato dopo il minimo assoluto toccato a 1.37327 può essere sostenibile o meno. Un dato di fatto è che i flussi sull’EurChf risultano essere ancora rarefatti, e, un po’ come su tutto il mercato adesso si sta vivendo di riflesso dei movimenti dell’EurUsd.
Per quanto riguarda il UsdChf vediamo possibilità di ripresa fino a 1.1500 mentre l’area di supporto risulta essere senza dubbio 1.1400.
Concludiamo con il cable in ripresa dopo la forte discesa di venerdì che ha portato la quotazione da 1.4750 a 1.4500. Attenzione a 1.4680, punto da rompere per riguadagnare tutti i punti persi.