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mercoledì 1 giugno 2011

31 Maggio AUD/USD


Il cross forex AUD/USD sul grafico h4 ha creato un rimbalzo sul supporto a 1.044 riportando i prezzi spra 1,06. Le bande di bollinger sono convergenti e la media centrale è ribassista e concorde con l'indicatore rsi. Sotto 1,45 si prospettano nuovi minimi relativi. La resistenza dinamica potrebbe ostacolare il trend di recupero in atto.


In un ottica di strategia forex trading intraday è consigliabile posizionarsi LONG sopra 1,074 con target a 1,079 e 1,088

Analisi alternativa: sotto 1,045 i supporti sono a 1,037 e 1,0308

RSI: mal direzionato ribassista

Pivot: 1,045


Livelli chiave di supporti e resistenze per il trading sul forex:

1,079

1,074

1,0659 ----> ultimo

1,045

L’euro e il debito pubblico

L’euro e il debito pubblico

Continuando a parlare del discorso della situazione economica della zona euro, possiamo dire che l’eurosi trova in una situazione decisamente non facile, martellato ancora una volta dalla paura relativamente al debito sovrano.

L’aumento dei rendimenti dei titoli spagnoli ha in ogni caso subito suscitato qualche nervosismo sui mercati, spingendo molti a prendere profitti e chiudere posizioni in euro, il che ha fatto precipitare la valuta. La resistenza apparente della Spagna finora aveva allentato i timori che la crisi del debito non si sarebbe diffusa al di là di Portogallo, ma da quello che si è visto ieri le preoccupazioni sembrano riemergere.

L’euro era salito durante le ore di trading asiatico e all’inizio della sessione europea, alimentata da un dollaro più debole. Il dollaro era infatti sotto pressione dopo che la Monetary Authority of Singapore ha fatto un’inasprimento della sua politica in risposta ad una forte accelerazione della crescita economica nel primo trimestre. La mossa dovrebbe portare degli afflussi di valuta maggiori in Asia, quindi un aumento della diversificazione da parte delle banche centrali asiatiche.

L’attenzione del mercato durante il fine settimana è stata anche sullo yen, che si è ha rafforzato contro il dollaro. La valuta giapponeseera stata sostenuta dai dati cinesi, che sono stati considerati sani e che sono trapelati durante le ore di mercato asiatiche. Questi dati fanno infatti capire che ci potrebbe essere un buon periodo per gli esportatori giapponesi, dato che la Cina è il primo partner commerciale del Giappone.

L’ICE Dollar Index, che valuta l’andamento del biglietto verde contro un paniere ponderato su base commerciale di valute, è anche salito, ad indicare che il biglietto verde potrebbe fare bene.

Per chi volesse dunque investire nel corso delle prossime ore, occorre stare attenti alle attese e soprattutto al sentimento degliinvestitori nel mercato delle valute.

lunedì 23 agosto 2010

Guida Forex : nozioni sul mercato Forex

Si andra' ad ottenere un profitto ( oppure una perdita ) ogni volta che il rapporto di cambio fra le due andra' a variare.
Se, ad esempio, ritengo che il dollaro aumenterà di valore rispetto all'euro, andrò a comperare Dollari pagandoli in euro.
Quando poi andrò' a rivendere i dollari per riacquistare euro, avrò un guadagno pari alla differenza di cambio moltiplicata per il capitale investito.
Nel Forex non vi e' un entita' governativa centrale che ne regola e ne detta la regolamentazione, ragion per cui si fa sempre riferimento a regole cosiddette universali.

Regole universali del Forex
Quando facciamo riferimento ad una operazione su di una valuta ( ad esempio USD/EUR ), la prima valuta della coppia è quella di base, la seconda è invece la valuta quotata.
La moneta che in genere viene presa come riferimento è il dollaro USA.
Tecnciamente si indica così: USD/CHF, USD/CAD, USD/JPY.
Fanno eccezione il dollaro australiano ( AUD ), l'euro ( EUR ) e la sterlina inglese ( GBP ). Nella contrattazione continua del forex troveremo die prezzi di acquisto ( ask ) e di vendita ( bid ). Se desideraimo acquistare una valuta lo faremo al prezzo di offerta ( BID ); se desideriamo venderla lo faremo al prezzo di domanda ( ask ).
Il valore intercorrente tra prezzo di offerta e prezzo di domanda viene chiamato, tecnciamente, spread.

Gli ordini nel Forex
Nel momento in cui andiamo a metter gù un ordine possiamo farlo al prezzo di mercato, oppure fissare un prezzo al raggiungimento del quale desideriamo che il nostro ordine venga eseguito. Nel linguaggio del forex parliamo di Ordine a Mercato, Stop Order oppure limit order.
L'Ordine a Mercato lo si ha quando si va in un qualsiasi momento ad aprire una posizione al prezzo corrente di mercato.
Lo Stop Order si ha quando, fissato un livello di prezzo a priori, l'ordine stesso sarà eseguito all'eventuale raggiungimento di quel prezzo.
Il Limit Order si ha quando si compererà, al raggiungimento di un prezzo stabilito, prezzo che sarà comunque superiore od inferiore al livello del prezzo corrente.

Guida Forex : la storia del mercato Forex

Cio' perche' il professor Friedman, avendo capito che il cambio della sterlina inglese fosse, verso il dollaro statunitense, particolarmente alto, voleva venderla e ricomperalrla piu' tardi quando fosse svalutata un po', al fine di fare il suo guadagno sull'oscillazione dei cambi fra le due parita'. La banca rifiuto' l'operazione poiche' vietata dall'accordo di Bretton Woods ( risalente a 20 anni prima ) che stabiliva il cambio delle varie valute in rapporto al dollaro usa ed al contempo il valore del dollaro usa nei confronti dell'oro ( $35 contro un'oncia d'oro ).
L'accordo di Bretton Woods fu istituito per dar luogo a stabilita' nei cambi e per evitare speculazioni operando con le valute. Ai vari paesi, bloccandone il valore delle rispettive valute, era stato cosi' possibile impedire la possibilita' di svalutare la propria moneta per avvantaggiarsi in eventuali operazioni commerciali con l'estero.
Nel 1973 tuttavia l'accordo di Woods fu abbandonato e, a partire dal 1973, le valute delle varie nazioni mondiali, tornarono cosi' libere di fluttuare, dando cosi' luogo ad un mercato di compravendita di esse: il Forex!
Il Forex ha visto aumentare moltissimo le transazioni in esso presenti a seguito della nascita e dello sviluppo dell'eurodollaro ( grazie al deposito dei dollari usa in banche al di fuori degli stati uniti ). Tale fenomeno ha avuto origine negli anni '50 alllorche' il reddito del petrolio russo ( espresso in dollari usa ) fu collocato fuori dagli Stati Uniti temendo congelamento da parte della legislazione Usa. Da cio' derivo' una grande fuga di dollari verso l'estero. Poi, dai primi anni '80, le societa' statunitensi iniziarono a richiedere prestiti esteri, individuando nell'Euromarket notevoli benefici utili per collocare eventuali eccessi di liquidita'.
Il centro offshore primario fu, e lo e' attualmente, stabilito in Londra. Londra anche attualmente detiene una netta dominanza nell'Euromarket.

venerdì 20 agosto 2010

Analisi giornaliera forex - 20 Agosto 2010

forex_analisi_tecnicaEuro / Dollaro

La coppia sembra fluttuare tra il range di 1.2775 e 1.2900, mentre il prezzo adesso è poco sopra il limite inferiore. Come ci si poteva attendere gli indicatori stanno mostrando una probabile mossa rialzista in linea con questo comportamento laterale. L'RSI sul grafico orario e su quello giornaliero mostrano entrambi come il prezzo si trovi nella zona di sovra venduto. Acquistare potrebbe essere una buona scelta per la giornata di oggi.

Sterlina / Dollaro

La coppia sembra fluttuare tra i livelli di 1.5525 e 1.5675. La maggioranza degli indicatori sembra suggerire che il prossimo movimento vada in direzione rialzista. L'RSI sul grafico orario e quello sul grafico giornaliero mostrano come il prezzo sia sovra venduto. Inoltre lo stocastico lento a timeframe giornaliero mostra un incrocio rialzista. Acquistare potrebbe essere una buona idea per oggi.

Dollaro / Yen

La coppia è stata scambiata nell'intorno di un canale ribassista sin da inizio Maggio e gli indicatori sembrano suggerire un comportamento abbastanza stabile in questo senso. Ad ogni modo lo stocastico lento settimanale mostra un recente incrocio rialzista che potrebbe suggerire una pressione di lungo termine di tipologia rialzista, ma dal momento che tutti gli altri indicatori si trovano in zone neutrali, prevedere un comportamento in questo senso è piuttosto difficile. Operare in accordo con il trend attuale sembra quindi ancora essere la strategia migliore.

Dollaro / Franco Svizzero

Sembra che un incrocio rialzista si sia formato recentemente sul grafico settimanale dello stocastico lento, suggerendo una moderata pressione rialzista sul lungo termine. Il prezzo fluttua anche in territorio di sovra venduto sui grafici dell'RSI settimanale ed a 4 ore, supportando questa nozione. Attendere un'inversione rialzista per poi operare sul mercato in acquisto potrebbe essere una buona tattica viste le circostanze.

FOREX

Forex è l'acronimo di Foreign Exchange ( il cui acrononimo, per brevità, è la sigla FX) e nasce quando una valuta viene scambiato con un'altra: andare ad operare nel mercato delforex significa, ad esempio, scambiare dollari Usa ( USD ) contro Euro ( EUR), andando a lucrare sulle oscillazioni dei rispettivi tassi di cambio.

Si tratta di un mercato che non ha sedi fisiche come le varie Borse Valori, ma trova luogo esclusivamente online.

Per poter operare nel forex, una volta destinato solo ai grandissimi investitori, è necessario appoggiarsi ad un forex broker ( o società' di trading online nel forex ) o ad una banca: aprendo un conto ed effettuando un proprio versamento, anche a mezzo carta di credito o paypal, sara' possibile da subito iniziare ad investire nel forex, andando a comprare una valuta contro un'altra, per poi rivenderla successivamente.

Se siete interessati a conoscere più sulla storia di questo mercato, vi invitiamo a leggere il nostro articolo suicenni storici del forex.

Una delle principali particolarità di questo mercaot è il cosidetto effetto leva: grazie alla leva sarò possibile andare a movimentare capitali molto superiori a quello da noi effettivamente versato presso il proprio forex broker.

Ad esempio, operando in leva 1:400 sara' come disporre di un capitale 400 volte il nostro: una volta caricato il nostro conto virtuale, investendo in una prima transazione 1.000 euro, disporremo di fatto per l'operativià' di 1.000 x 400 = 400.000 euro.

La leva viene generalmente indicata da una X seguita da un valore (generalmente X100, X200 o X400), per indicare di quanto verrà incrementato il capitale che andremo a muovere nel forex.

Vi consigliamo di leggere, con attenzione, il nostro articolo sui fondamentali del forex e, magari, il nostroglossario, per conoscere tutte le abbreviazioni e gli acronimi.

martedì 17 agosto 2010

Euro in prossimità del livello psicologico 1.300

La moneta unica ha concluso la settimana passata in prossimità del forte livello psicologico a quota 1.300 dimostrando un forte “momentum” rialzista nei confronti del biglietto verde. In seguito alla rapidità del movimento up ci si aspetta per questo inizio settimana una fase di consolidamento prima dell’eventuale rottura del livello psicologico.


GBP/USD ha formato nella settimana passata un top a 1.5470. Il cross per l’inizio di questa settimana appare in condizione neutrali e l’ipotesi più accentuata riguarda una possibile fase di consolidamento . La rottura up del canale discendente ( vedi grafico giornaliero qui sotto) indica la conclusione del declino iniziato a quota 1.7043 e conclusosi a 1.4230. Un possibile movimento a rialzo non è escluso fino a quando il supporto a 1.4947 sarà in grado di sostenere prezzi. La rottura della resistenza in zona 1.5521 darebbe avvio ad un movimento rialzista con possibile target in area 1.5968. Il livello di supporto da monitorare è quota 1.4947.

19_07_2010_GBPUSD_DAILY

EUR/USD ha chiuso la settimana passata a 1.2926 formando prima un top in zona 1.3006. Per l’inizio della settimana il cross è in forte fase rialzista e si dovrebbe porre attenzione al livello di resistenza chiave in area 1.3000 : un’eventuale rottura sostenuta di tale livello psicologico potrebbe dare avvio ad un nuovo momento rialzista con test sulla trendline discendente segnalata sul grafico ; il movimento rialzista potrebbe trovare freno a 1.3105/3123. Un immediato supporto va invece individuato a 1.2750 la cui rottura indicherebbe una nuova pressione ribassista con possibile test in area 1.2520 – 1.2465. La rottura del supporto a 1.2522 è invece necessaria per confermare la conclusione del momento rialzista in essere.

19_07_2010_EURUSD_DAILY

EUR/JPY: Per l’inizio della settimana il grafico di questo cross appare in condizioni neutrali . Dopo aver perso il “momentum rialzista” della settimana passata nell’area di resistenza a 113.40 , l’ipotesi più probabile per il momento sembra quella di una continuazione a ribasso ; tale ipotesi verrebbe violata da un’eventuale rottura del livello a 114.15 che indicherebbe una diminuzione della pressione ribassista da parte dei venditori. La zona di supporto da monitorare è a 110.66 la cui rottura suggerirebbe una visione ribassista su questo cross con un possibile recupero di quota 107.30.

19_07_2010_EURJPY_DAILY

GBP/GPY nella settimana trascorsa ha trovato freno in area 135.99/136.39 dopo aver effettuato un massimo a quota 135.79. Per l’inizio di questa settimana il cross è in fase neutrale e si muove all’interno di un range limitato superiormente da quota 136.39 e inferiormente dal livello 130.42. Il supporto da monitorare è 131.23 la cui rottura indicherebbe l’inizio di una fase ribassista con possibile target in zona 126.73. Nella parte superiore del grafico troviamo la resistenza a quota 135.79 la cui rottura vedrebbe come primo possibile target area 138.60.

19_07_2010_GBPJPY_DAILY