L'indice di forza, Force Index, misura l'intensità delle forze rialziste, e potrebbe essere quasi definito un indicatore di momentum. Quando infatti l'indice si trova a livelli molto bassi e poi inizia a salire, è il segnale che gli acquisti stanno prendendo il sopravvento sulle vendite e quindi si può pensare di cavalcare un'ondata toro. Chiaramente l'indice ha tutte le carenze e l'approssimazione che un'analisi di questo tipo può avere, quindi è bene approssimarne l'andamento con una medie mobile. Il Force Index darà un segnale di vendita quando, una volta posizionato in posizione positiva (cioè sopra lo 0), inizia a scendere. Una cosa molto interessante da notare è che il Force Index è calcolato usando anche i volumi, oltre alla differenza tra le chiusure, e questo dà all'indicatore una maggiore valenza rispetto agli indicatori che utilizzano solo il prezzo o solo i volumi. L'indicatore è stato ideato da Alexander Elder nel 1993, e di base è rappresentato solo da linee verticali (moltiplicazione tra prezzo e volume), mentre nel grafico che segue c'è l'indice approssimato con una media mobile a 13 giorni, come consigliato proprio da Elder.
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mercoledì 16 giugno 2010
L'indicatore "force index"
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